PIÙ ALLENATRICI SULLE LINEE DI TIRO CHE CONTANO

Mentre le competizioni di tiro con l’arco ai Giochi Olimpici sono state divise equamente tra uomini e donne dal 1996, non possiamo dire lo stesso della percentuale di coach donne presenti alle Olimpiadi. A Tokyo 2020 le allenatrici presenti sono state il 19% (al di sopra della cifra complessiva dei Giochi, del 13%), mentre a Rio 2016, la cifra per il tiro con l’arco era del 14%, rispetto all’11% di tutti gli sport.

Attraverso Olympic Solidarity, il Comitato Olimpico Internazionale investe per portare più donne in ruoli ad alte prestazioni e favorire così la parità di genere. Tra i progetti c’è “Women in Sport High Performance Pathway”, un programma sviluppato dall’Università dell’Hertfordshire per consentire alle donne di raggiungere posizioni di allenatore d’élite. Ne parla World Archery in un articolo (“Folkard, Dema join leadership programme as archery aims for more female coaches at Olympics” di Chris Wells), nel quale due talentuose allenatrici che fanno parte del programma portano la loro esperienza: Naomi Folkard e Yeshi Dema.

Lo sport è stato storicamente dominato dagli uomini e anche nelle culture progressiste l’effetto di fondo è che ci sono ostacoli per le donne che diventano allenatrici a livello d’élite”, afferma Folkard, che è entrata a far parte dello staff tecnico britannico all’inizio del 2022. “Circa il 50% della popolazione è costituita da donne. Nel tiro con l’arco, il 50% degli atleti è composto da donne. È tempo di uguaglianza nel coaching. – continua – Percorsi come quello che abbiamo la fortuna di fare possono accelerare la tendenza alla diversificazione e ogni coach donna che avanza al livello d’élite diventa un modello per chiunque segua”.

Il programma biennale a cui hanno aderito Naomi e Yeshi è iniziato con una settimana residenziale alla fine del 2022. Il corso è ora online, con incontri ogni due mesi e tutoraggio individuale fino cerimonia di consegna dei diplomi, nell’aprile 2024. A quel punto, avranno appreso gli strumenti e le tecniche per allenare atleti di livello mondiale. L’attenzione non è specificamente sul tiro con l’arco, ma su come insegnare e guidare.

Sto prendendo parte a questo programma per comprendere meglio i miei punti di forza, i miei punti deboli e le opportunità come allenatrice donna, nonché come affrontare le sfideafferma Dema – La mia missione a lungo termine è incoraggiare e responsabilizzare coloro che sono interessati al tiro con l’arco ma non possono permettersi o non hanno l’opportunità sociale di intraprenderlo come professione”.

Dema allena in Bhutan dal 2016, mentre Folkard ha rappresentato la Gran Bretagna come atleta in cinque Olimpiadi, l’ultima a Tokyo, dopodiché è passata definitivamente all’allenamento.

C’è una convinzione di fondo: che più conquisti come arciere, meglio puoi allenare, ma c’’è molto di più – dice Naomi. – Sono qui per conoscere le soft skill che rendono un grande leader”.

Seguiremo da vicino questo progetto, augurandoci che anche in Italia sempre più allenatrici possano rivestire ruoli di primo piano.

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